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Museo dei Tasso e della Storia Postale
attrazioneCamerata Cornello

Museo dei Tasso e della Storia Postale

Fondato nel 1991, il museo celebra non solo il borgo, ma anche la storia e le fortune della famiglia che gli diede nome, ricchezza e una notorietà un tempo internazionale. Cornello è infatti il luogo d’origine della famiglia Tasso, famosa per l'opera letteraria di Torquato Tasso nonché per l'abilità imprenditoriale dei suoi esponenti, fondatori e gestori per secoli del moderno servizio postale europeo. Il museo si sviluppa su sei spazi espositivi. Al piano terra dell’edificio principale, l’esposizione ripercorre la storia dei Tasso al servizio degli Asburgo. Sulla parete di fondo campeggia l’albero genealogico schematico del casato Tasso, a partire dal 1250 fino ad oggi con gli esponenti della famiglia attualmente dimoranti a Ratisbona (Germania) e a Duino (nelle vicinanze di Trieste). Qui viene messa in evidenza la complessa ramificazione della grande dinastia con particolare risalto ad alcune figure, quali Francesco, Simone, Giovan Battista Tasso che lavorarono per gli Asburgo (Massimiliano I, Filippo il Bello e Carlo V), la cui genealogia è immortalata in un altro pannello. Accanto alla storia tassiana, è in evidenza una lettera del 1840 affrancata col primo francobollo emesso al mondo in Inghilterra: il famoso “Penny Black”. In alcune vetrine sono esposti i francobolli emessi dalla famiglia Thurn und Taxis dal 1852 al 1866, anno in cui il servizio postale su territorio tedesco venne nazionalizzato dal Regno di Prussia, che provvide a indennizzare i Thurn und Taxis per la perdita del loro ufficio. Al piano superiore, una serie di documenti postali come lettere e manifesti del XVII-XIX sec. Nel sopralzo, molto interessanti per i più piccoli sono: un modellino di stazione di posta piemontese del 1815, la riproduzione in gesso di una buca da lettere del 1674 proveniente da Portaria (frazione di Acquasparta, Terni), cassette postali con stemmi del Regno Sabaudo del 1850 e quello Austro-Ungarico del 1910 proveniente da Ala (Venezia Tridentina). Nelle bacheche viene esposta una miscellanea di lettere e documenti, frutto di importanti donazioni al Museo. Raggiunta la piazzetta antistante la chiesa, sulla destra alcuni gradini in pietra locale danno accesso ad un altro ambiente del museo. La sala è dedicata a Mons. Daniele Rota che ha voluto donare al Museo tutto il suo materiale letterario su Bernardo e Torquato Tasso. Nelle vetrine e nelle bacheche sono esposti molteplici volumi a tema letterario tra cui alcune belle edizioni della “Gerusalemme liberata”. Sulle pareti sono esposti i quadri raffiguranti Bernardo, Torquato, mentre collocato su una colonna è posto il busto bronzeo di Torquato Tasso su gesso di Attilio Nani, importante artista bergamasco. La saletta del piano superiore intitolata “Servizi postali e mezzi di comunicazione” raccoglie, materiale proveniente dal Museo Storico della Comunicazione Una parte del locale è dedicata alla storia della scrittura e alle sue implicazioni nella comunicazione.

Prezzo: Ingresso gratuito.

Per i

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