
Ex-monastero di Astino
Immersa tra il bosco dell’Allegrezza e il colle della Benaglia, la Val d’Astino accoglie i visitatori con un’atmosfera di pace e serenità. Non fu certo un caso che, nel lontano 1107, i monaci vallombrosani scelsero proprio questo luogo incantevole per erigere il loro monastero, affiancato dalla suggestiva chiesa del Santo Sepolcro. Tra questi edifici sacri e il territorio circostante si instaurò un legame indissolubile, tanto che il nome Astino divenne sinonimo sia della valle che del complesso monumentale che vi sorge. L’armoniosa organizzazione dello spazio in questo angolo di paradiso sembra quasi dettare il ritmo del tempo, rendendolo eterno. Seduti sul vasto prato che abbraccia il complesso, si viene rapiti dalla bellezza e dalla quiete del paesaggio circostante, un invito alla contemplazione e alla rigenerazione spirituale. Circondato da boschi rigogliosi, dolci colline e campi coltivati, il monastero si offre come punto di partenza per esplorare la fitta rete di sentieri che si snodano nei dintorni: verso est, in direzione del quartiere Longuelo di Bergamo; a ovest, verso la pittoresca valle San Martino; a nord, verso San Sebastiano e le cime panoramiche della Bastia e di San Vigilio.