
Chiesa di Sant'Alessandro Martire (Duomo e Cattedrale)
Il Duomo di Bergamo, ufficialmente Cattedrale di Sant'Alessandro Martire, si erge maestoso sull'omonima piazza, nel cuore pulsante di Città Alta. Questo luogo, intriso di storia e spiritualità, affonda le sue radici in un passato lontano, testimoniato dagli strati archeologici del sottosuolo che rivelano la presenza di un sito di culto già nel V secolo d.C. Storia del Duomo di Bergamo: dalle origini al culto di Sant'Alessandro La storia del Duomo è un affascinante intreccio di eventi e trasformazioni. Un primo edificio religioso risalente all'VIII secolo, dedicato a San Vincenzo di Saragozza, rimase in piedi fino alla metà del Quattrocento, quando l'architetto fiorentino Filarete fu incaricato di erigere una nuova struttura a croce latina. Tuttavia, Bergamo possedeva già una cattedrale, quella dedicata a Sant'Alessandro, patrono della città. Per gran parte del Medioevo, le due imponenti chiese rivaleggiarono, finché nel 1561, durante il dominio veneziano, la cattedrale di Sant'Alessandro fu demolita per far spazio alle imponenti Mura che ancora oggi abbracciano Bergamo Alta. Da quel momento, la chiesa di San Vincenzo assunse il titolo di Sant'Alessandro, diventando l'unico Duomo cittadino.


